Resoconto sul dibattito dedicato alla Riforma Costituzionale di riduzione dei Parlamentari

La Riforma Costituzionale di riduzione dei Parlamentari

Il dibattito ha messo in evidenza che il testo di legge ha delle gravi lacune e grossi problemi di costituzionalità.

Si può pensare che di tutto abbiamo bisogno in questo momento critico in Italia, meno che del caos generato dalla approssimazione e faciloneria di una legge costituzionale mal fatta e sostanzialmente inutile e dannosa.

Nemmeno il più catastrofista poteva immaginare che si sarebbe potuti arrivare nel 2020 ad una Riforma palesemente incostituzionale.

Così si rischia di entrare in un campo giuridico minato, fonte di grossi problemi, senza alcun apparente vantaggio per il sistema Italia, se non qualche briciola di presunto risparmio già ampiamente annullato dal costo del referendum (circa 300 mln tra costi diretti e indiretti sugli Enti).

Quindi, i vantaggi economici sono già praticamente annullati, in compenso tutti i problemi giuridici potranno esplodere nei prossimi mesi.

Le incidenze negative che la piccola Riforma costituzionale avrà sul nostro sistema parlamentare saranno più evidenti nei prossimi mesi. Si spera che i partiti, almeno quelli in buona fede, possano rivedere la loro posizione e chiudere questo testo di legge nel dimenticatoio degli orrori politici e giuridici.

Si riportano gli interventi con  i video dei vari Relatori:

prof. Giorgio Galli

https://drive.google.com/open?id=1UMllXmGNSOaa9vMgzrgLc4uf2rpI8mO-

dott. Daniele Comero

https://drive.google.com/open?id=1g7OGuH8OaS3O7RQo5zjkBjT4n9WgyZs8

avv. Felice Besostri

https://drive.google.com/open?id=1plfjdeIxFlxptF6Mskub929NQ56ZbsPH

dott. Alessandro DaRold

https://drive.google.com/open?id=1GKZmcCg2LXE3sfnaRp_z3_c7s1rTG7_d

Il dibattito:

https://drive.google.com/open?id=18xztNx9vdTS5jq0gPIEMXA7dNkMtF-lk